Ma che cosa sta succedendo oggi? Perche' a volte ci sono tutti i buoni pretesti per divertirsi ma invece ci sentiamo inopportuni a disagio e tristi? Da dove arriva tutta questa noia, dove manca l'impulso di creare, scoprire e esternare quello che siamo.
Ed ecco l'uomo che pieno di se' cerca disperatamente qualcosa da poter dimostrare, da poter capire senza tante formule o teoremi e senza l'aiuto di altri uomini che come lui non ci capiscono piu' niente.
Un'ennesima delusione, un ennesimo colpo al cuore.
Sotto il punto di vista di certe persone di mia conoscenza queste parole faranno sorridere perche' considerabili prive di fondo ma in realta' nascondono una sofferenza che va oltre cio' che state pensando.
Oggi ho capito una cosa, qualcosa che forse le parole sono un mezzo troppo oggettivo per spiegarla ma questo mezzo voglio usare per mettere in nudo tutta la mia frenetica voglia di essere curioso di capire, di essere curioso di entrare dentro agli altri e non per farne una morale di vita ma per confermare sempre di piu' che io non sono quello che sono stato… non potro' mai essere quello che oggi stende queste righe non potro' mai divenire qualcosa di definito nel futuro.
Allora carissimi compagni di classe:
NON SAPPIAMO UN STRA-CAZZO DI ELETTRONICA!
A parte qualche eccezione che conferma questa regola ho provveduto a ricercare qualcosa di utile visto che, beh insomma, durante l'anno gli appunti in classe………... MA STIAMO SCHERZANDO?
Sono seduto qui, che guardo lo schermo del mio portatile con il rumore della tv accesa mentre schiaccio un mozzicone mezzo spento di sigaretta dentro al portacenere sopra al tavolo e penso o meglio osservo i miei pensieri che mi girano e rigirano nella testa senza motivazione, significato e intenzione. Come se fossero pezzetti di carta spostati dal vento liberi di viaggiare per un tempo e uno spazio indeterminabile. L'unica certezza e' il loro mancato controllo.