Cercando di lasciar perdere per un momento la parte relativa al bullismo (che sempre c'è stato, sempre ci sara'), la parte relativa alle discriminazioni (idem?), non sarebbe una brutta idea cercare di capire perchè troppe poche persone ancora non hanno la più pallida idea di come funzioni internet.
Nel 2006 un ragazzo disabile viene preso di mira dai suoi compagni di classe torinese, che hanno pure la sfacciataggine di riprendere tutto e mettere il filmatino su youtube.
Naturalmente l'attenzione mediatica al momento era tutta per il bullismo, quindi la notizia ha fatto il giro dei tiggi' nazionali.
Video rimosso, teppistelli puniti, questione chiusa, no?
No, naturalmente, perchè la gente non capisce come funziona internet. Oh, sì, internet, quella cosa dentro il piccì che ha l'icona della "e" blu.
...momento di gelo...
Non c'è da sorprendersi cosa sia successo. I genitori del ragazzo hanno visto il video su youtube, motivo per il quale hanno denunciato google, che non ha nessuna colpa, per diffamazione.
L'ignoranza è proprio una brutta bestia.
Oppure si tratta di un caso di furbizia, visti i precedenti con il caso Viacom?
Secondo i genitori, infatti, google è responsabile di non aver vigilato sugli utenti, che in questo caso hanno pubblicato il video delle angherie, nel caso di Viacom, invece, hanno pubblicato dei video che infrangevano i copyright dell'azienda.
Parlando di Viacom posso capire un movimento in questo senso, ma se si tratta di un privato è una cosa inaccettabile.
La soluzione che viene richiesta, quella cioè di monitorare pesantemente i contenuti immessi dagli utenti, va a ledere i principi alla base della libertà intrinseca di internet.
Sì, avete capito, sto tirando fuori la carta 1984.
Scusa Paul per l'aver storpiato il significato della foto.

Figurati
Se è per commentare notizie del genere, fai pure, storpia ciò che c'è da storpiare. :-)
Headache
Ce ne sarebbe qui, da commentare, che volendo ci potremmo far venire il mal di testa.
Grazie di esser passato da 'ste parti.
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