Una brutta storia.

La mia vecchia casa, un condominio. Ci vivevano praticamente solo parenti. Non riesco a ricordare bene la situazione. Non so nemmeno perchè nella mia camera, sul letto di mia sorella dormiva una ragazza, più piccola di me. Carina, niente di particolare, occhi marrone chiaro, capelli biondi, lunghi, leggermente mossi. Un po' come mia sorella, ma non lei. 

L'appartamento era piccolo, troppo piccolo per una famiglia di quattro persone. E' proprio per questo motivo che sette anni fa abbiamo traslocato in una casa tutta per noi. Il piccolo corridoio centrale, lungo circa tre metri e largo uno, collegava tutte le stanze e terminava davanti alla porta del bagno. Dalla porta d'entrata, a sinistra c'era il soggiorno, opposto al quale stava la cucina. Poi le due camere da letto, quella mia e di mia sorella a fianco della cucina e quella dei miei genitori, dall'altra parte del corridoio.

Da quel che mi ricordo ora, mentre cerco di sforzarmi, lei era una persona a cui tenevo, che era abbastanza importante. Ricordo solo un'immagine, una fotografia scattata con i miei occhi, di lei che mi fissa, mentre mi tiene la mano, con la bocca semiaperta, probabilmente mi stava dicendo qualcosa. 

Poi nulla, solo questo. Nessun ricordo di averla conosciuta, nè tantomeno di averci passato del tempo assieme.

Dormivo, nel mio letto, lei accanto, nel suo. 

Il ricordo che ho di quei momenti è piuttosto sfuocato, cupo, quasi ci fosse stato un filtro blu. Il bianco era color cenere, gli altri colori erano talmente scuriti da sembrare neri. 

Improvvisamente mi sveglio, scopro che lei è stata male, nel sonno. Ora è sparita. I miei genitori cercano di rassicurarmi, probabilmente l'hanno già portata in ospedale. Ora capisco perchè ho dormito male, quella notte. Penso a come possa essere successo. "C'è qualcosa che non va, in questa casa" mi dico, dopo averci pensato non poco. 

In un attimo è già notte. Si torna a dormire. I miei sono già a letto, la porta della loro camera è chiusa. Il sonno è molto e le mie palpebre sono pesanti, finalmente dormo.

Rumori, mi sveglio sentendo dei rumori. E' ancora notte e la luna illumina flebilmente la stanza, di quella luce blu. Dev'essere entrato un animale, un gatto, non capisco. Senza alzarmi cerco di schiarirmi la voce, per vedere se c'è veramente qualcosa, oppure mi sono sognato tutto.

C'è qualcosa che si muove nell'ombra, immediatamente sotto la finestra, in un angolo della camera. Non è molto grande, sembra un bambino, alto circa un metro. Ha una testa enorme. 

Mi alzo e vado in corridoio, senza accendere alcuna luce. Sto per aprire la porta della camera dei miei, ma appena tocco la maniglia, il bambino di prima mi appare davanti, arrancando in direzione della mia camera, senza pormi attenzione.

Sono terrorizzato. Ora lo vedo meglio, ma la luce che penetra dalla finestra non è sufficiente ad illuminarlo.

Finalmente capisco. Era stato lui a far del male a quella ragazza e chissà che avrà fatto ora ai miei genitori.

Vorrei tirargli un calcio, ma sono paralizzato, non riesco a muovere un muscolo.

Giro la testa verso la porta della mia camera e vedo qualcosa di strano, sopra il mobile ai piedi del letto. Un'enorme scatola nera, rettangolare.

La tensione si sposta dal basso verso l'alto e comincio a gridare, con tutto il fiato che ho in corpo.

Apro gli occhi e mi sveglio, mentre sto ancora urlando.

Erano mesi, anni che non facevo un incubo del genere.

How comes ...

.. your heart tells you to share such a scaring nightmare with your readers ..??

ritratto di D4rKr0W

Hmm

Questo blog, tempo fa, era semplicemente un diario personale.
Mi è venuto lo schizzo di scrivere qualcosa di me e..

In fondo trovo che molti blog siano troppo autoreferenziali, e io vorrei cercare di evitare l'autoreferenzialita'. Chi ha un blog è all'80% geek e le cose sull'argomento blog e blogging le deve già sapere, non ha senso postare e ripostare sempre le stesse informazioni.

La rete è anche uno strumento sociale, scrivendo di sè ci si fa conoscere ai propri lettori e a volte li si incoraggia a fare altrettanto.

Svegliarsi

Allora è come dire che per scrivere di se .. fino a far nascere relazioni motivate dalla conoscenza reciproca, piuttosto che dalla condivisione di uno strumento .. bisogna svegliarsi da un brutto sogno.

ritratto di D4rKr0W

Più che altro

Più che altro per scrivere di se non bisogna farsi meno problemi. In fondo che si voglia condividere una cosa bella, non bella, importante, non importante, non fa differenza. Basta volerla condividere - e il blog è un ottimo strumento per questo, sbaglio?

bu

azz sembra un thriller-horror-fantascenza! (il tuo genere preferito?)
bello! magari lì per lì a te non è piaciuto, però è una figata

io non ho mai sogni di questo genere, ma da piccolo per un certo periodo ho avuto un incubo ricorrente che sembrava tirato fuori da un film horror-splatter

a volte penso che nei sogni cerchiamo di procurarci quel di cui abbiamo bisogno. la mia supposizione è motivata dal fatto che sogno sempre figa. magari tu avevi bisogno di avere paura, o adrenalina o non so.
hei sta attento, il piccoletto potrebbe tornare a farti visita ...

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